Narrativa e recensioni di libri dedicati al mondo del Circo
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La giostra – Arcani circensi, freaks e simili
Andrej possedeva l’orlov più veloce della steppa e la caparbietà di domarlo. Dimitri aveva sulla schiena una dolce collina ma gli mancava la forza di infischiarsene. In mezzo a loro sedeva Ludmilla, ragazza parlante solo se dondolata da un’altalena: “Voglio che la mia vita sia così! Un andare e venire continuo!”. Andrej credeva che acquistare…
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Il mago e la trapezista – Arcani circensi, freaks e simili
Il mago è la testa dello spettacolo. La trapezista ne è il cuore. Il mago vi cattura appena varcate la soglia del tendone. La trapezista vi incanta poco prima che lasciate gli spalti. Lui usa parole, abiti e velocità d’inganno. Lei usa mascara, muscoli e capacità di volare. Il mago dorme in un forziere, in…
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Il buon maestro – Arcani circensi, freaks e simili
Vincenzo parlava un’altra lingua, io non la capivo. Vincenzo arrivava da un’altra terra, io non vi ero mai stato. Vincenzo era fatto di euforia e bontà, io quella pelle non la sopportavo. Non gli rivolsi mai la parola, neanche un saluto, fino alla mattina in cui mise una mano sulla mia spalla: “Vieni Simone, a…
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Le ombre – Arcani circensi, freaks e simili
Al tramonto successivo la rivelazione di quel vecchio zoppo (Non vedi che vivi all’ombra di chi ti comanda?), Achmed rubò un’ascia dal magazzino e furtivo tagliò ciò che gli impediva di godere del sole. Mise quel nero a forma di re in una bottiglia e la sigillò con un tappo. Poi corse nel bosco e…
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La dama tatuata – Arcani circensi, freaks e simili
L’ingenuo le promise: “Sarai la regina del carnevale!”. Ma lei, nata da una notte d’amore tra un marinaio e un’orca assassina, già sapeva. Così gli donò due perle del mare avvertendolo: “Come pensi di poter entrare nel grande castello?”. E mentre sobbalzava, nascosta in quel carro, sentiva la lontananza ravvivare quel focolare che trovava ogni…
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La piccola spettatrice – Arcani circensi, freaks e simili
Finito lo spettacolo la trovammo lì, sola, seduta in mezzo a tutte quelle sedie vuote, serafica. Avrà avuto all’incirca 2 anni e alla domanda “dove sono i tuoi genitori?” fece sì col capo.Noi avevamo appena concluso il debutto e decidemmo che la mattina avremmo contattato i giornali, messo manifesti per le strade, declamato annunci all’ingresso:…
