Dal 3 al 12 luglio 2026 a Barcellona, in Spagna, debutta presso Premià de Mar la prima edizione del Gaudírem Festival de Circo, una nuova competizione internazionale di circo tradizionale ideata dalla famiglia Zavatta-Bogino, storicamente legata al Circo Smile.

Il festival nasce con l’obiettivo di portare in pista artisti internazionali e di assegnare il Drac d’Or, riconoscimento principale della manifestazione. Un nome che richiama l’immaginario catalano e che si inserisce perfettamente nell’identità scelta per questa nuova avventura circense: un dialogo tra la pista e l’universo artistico di Antoni Gaudí.
Un festival dedicato ad Antoni Gaudí
Il nome Gaudírem non è casuale. Il festival rende infatti omaggio ad Antoni Gaudí, figura simbolo dell’architettura catalana, in un anno particolarmente significativo: il 2026, centenario della morte del grande architetto.
L’intento dichiarato è quello di trasformare l’universo estetico gaudiniano in un linguaggio scenico. Forme, colori, suggestioni architettoniche e trofei saranno ispirati alle opere del maestro catalano, creando una cornice artistica fortemente riconoscibile e legata al territorio.
La scelta del 2026 colloca inoltre Gaudírem dentro un contesto culturale più ampio. Barcellona sarà infatti Capitale Mondiale dell’Architettura 2026, una cornice che rafforza ulteriormente il legame tra città, memoria architettonica e spettacolo dal vivo.
Il circo incontra l’immaginario modernista catalano
Gaudírem si presenta con una doppia identità. Da un lato, la struttura classica del concorso circense, con artisti in gara e un premio simbolico; dall’altro, una forte impronta culturale, costruita attorno al dialogo tra il circo e l’immaginario modernista catalano.
È proprio in questa intersezione che il festival cerca il proprio spazio: non soltanto un nuovo appuntamento in calendario, ma un progetto pensato per raccontare il circo come arte popolare, visiva e internazionale.
A pochi chilometri da Barcellona, la grande pista allestita per Gaudírem diventerà così il luogo in cui il circo incontra le linee curve, i colori e le visioni di Gaudí.
Gli artisti annunciati per la prima edizione
Sul piano artistico, Gaudírem si propone come una competizione internazionale costruita attorno a diverse discipline circensi. Nel programma annunciato figurano numeri di comicità, acrobatica aerea, mano a mano, sospensione capillare, giocoleria, cintas aéreas, quadrante russo e clown.
Tra gli artisti segnalati compaiono il clown poetico Carillon (Paolo Casanova), Isabela & Ernesto, Dima Bakhtin, Nox, Duo Anvi, Alba Domingo, Miguel Álvarez, Duo Polischuk, Trixie Zavatta, Kike Aguilera e il Clown Matute.
Una prima edizione che punta a distinguersi non solo per la qualità degli artisti in programma, ma per la volontà di dare al circo una cornice estetica riconoscibile, profondamente legata alla cultura catalana e al grande anno celebrativo del 2026.











