Si è conclusa a Temecula, in California, la quinta edizione dell’American Circus Fest, ospitata sotto l’elegante Big Top del Circus Vargas. Il festival, che anche quest’anno ha riunito artisti provenienti da diversi Paesi, ha confermato la propria vocazione internazionale e la capacità di proporre una competizione ricca di linguaggi, tecniche e sensibilità differenti, in un contesto di crescente rilievo nel panorama circense statunitense e internazionale.

L’edizione 2026 ha proposto un programma ampio e articolato, costruito alternando discipline aeree, equilibrismo, giocoleria, clownerie e grandi attrazioni spettacolari. Una line-up che ha restituito bene l’identità dell’American Circus Fest, sempre più orientato a presentarsi come una piattaforma di incontro tra artisti affermati, nuove promesse e operatori del settore.
Ad aprire lo show sono stati Kirill Rebkhovets con il rola-bola, Malena Flores al trapezio, Duo Resiliencia sui roller skates, Davis Vassallo con una clown reprise, Patrik Elmnert nella giocoleria, Julian McTaggart agli aerial straps e Colombia Medina con il rola-bola. Nel prosieguo del programma si sono esibiti Duo Devotion agli aerial straps, Philippe & Marie-Lee al monociclo, i Maverick Riders nel Globe of Death, ancora Davis Vassallo in clown entrée, Frank Chapman con i traveling rings, Patricio Bells come juggler, Duo Art of Freedom nel hand-to-hand, Michael Zorzan con il diabolo, quindi Yovany Mendez in aerial rola-bola, la Faltyny Family con juggling e unicycles e il Rialcris Trio nel hand-to-hand, prima del finale.

Per il pubblico italiano, questa edizione ha avuto un rilievo particolare. In pista sono stati presenti Davis Vassallo e Michael Zorzan, due artisti che hanno rappresentato con autorevolezza il circo italiano in un contesto competitivo di alto profilo. A rafforzare questa presenza vi era inoltre in giuria Fabio Montico, presidente dell’International Circus Festival of Italy, figura da anni impegnata nella promozione del circo italiano all’estero e nella costruzione di relazioni internazionali tra festival, artisti e operatori del settore.
I Bronze Award sono andati a Duo Devotion per gli Aerial Straps, alla Faltyny Family per il Juggling e a Art of Freedom per il Hand to Hand Duo. I Silver Award sono stati assegnati a Michael Zorzan per il Diabolo e a Julian McTaggart per gli Aerial Straps. I Gold Award, massimo riconoscimento della competizione principale, sono andati a Davis Vassallo per il Clown e a Philippe & Marie Lee per il Unicycle.

Accanto ai premi principali sono stati assegnati anche i New Generation Awards, dedicati ai talenti emergenti. Il Silver Award è andato a Malena Flores per il Dance Trapeze, mentre i Gold Award sono stati assegnati a Colombia Medinaper il Rola Bola e a Patricio Bells per il Juggling. Il riconoscimento consegnato da Fabio Montico a Colombia Medina aggiunge un ulteriore elemento di interesse per il legame con il sistema festivaliero italiano.

Significativo anche il capitolo dei premi speciali, che ha ulteriormente valorizzato alcuni protagonisti del festival. Michael Zorzan, oltre al Silver Award, ha ricevuto anche uno Special Prize di Ringling Bros. Barnum & Bailey, consegnato da Sarah Davison, aggiungendo così un ulteriore elemento di prestigio al suo risultato. Davis Vassallo, oltre al Gold Award, ha ottenuto anche uno special recognition award del Cirque d’Hiver-Bouglione, un riconoscimento che rafforza ulteriormente il peso della sua affermazione.
Molto rilevante, in chiave italiana, anche il ruolo di Fabio Montico nell’assegnazione dei premi speciali. Il presidente dell’International Circus Festival of Italy ha conferito a Philippe & Marie-Lee un premio con invito a prendere parte al festival, e a Colombia Medina un ulteriore riconoscimento con invito al Latina Circus Talent Festival. Un segnale concreto del dialogo tra l’American Circus Fest e il circuito festivaliero italiano, non soltanto sul piano della rappresentanza in giuria ma anche su quello delle opportunità artistiche future.

Tra gli altri riconoscimenti speciali assegnati figurano il BE International Agency Budapest Special Recognition Award a Duo Resiliencia e una contract offer di Donnert Entertainment a Julian McTaggart. Premi che confermano come l’American Circus Fest non sia soltanto una vetrina competitiva, ma anche uno spazio capace di generare relazioni professionali, nuovi inviti e prospettive internazionali per gli artisti coinvolti.
La presenza di Fabio Montico si inserisce inoltre in un percorso più ampio di promozione internazionale del circo italiano. Come evidenziato anche nel materiale diffuso dall’International Circus Festival of Italy, Montico è impegnato in una fitta attività di relazioni internazionali che lo ha portato dall’Asia agli Stati Uniti, con l’obiettivo di sostenere e valorizzare il circo italiano nei principali contesti del settore. In questo quadro, la partecipazione all’American Circus Fest assume un valore che va oltre la singola edizione e si inserisce in una strategia di connessione sempre più strutturata tra artisti, festival e mercati internazionali.
Da segnalare anche il legame tra il Circus Vargas e il festival di Latina: Circus Vargas è stato infatti Gold Partner della 26ª edizione dell’International Circus Festival of Italy, elemento che conferma l’esistenza di un rapporto consolidato tra queste realtà e contribuisce a spiegare la forte presenza italiana nell’ecosistema artistico e istituzionale del festival californiano.











