La prima fase del Torneo Nazionale di Calcio dei Circhi Italiani si è conclusa nel segno della partecipazione, dell’amicizia e dei valori che da sempre caratterizzano il mondo del circo. Sul campo sportivo di San Zaccaria, in provincia di Ravenna, artisti, tecnici e operatori provenienti da diverse realtà circensi italiane si sono ritrovati per dare vita a una manifestazione che, anno dopo anno, continua a crescere non soltanto sotto il profilo sportivo, ma soprattutto umano e sociale.

A conquistare il successo nella prima fase del torneo è stata la squadra CR, protagonista di un percorso che l’ha portata a imporsi in una competizione sempre più sentita e partecipata. Ma il risultato sportivo rappresenta soltanto una parte della storia. Ancora una volta, infatti, il Torneo dei Circhi Italiani ha dimostrato come lo sport possa diventare uno straordinario strumento di aggregazione, capace di unire una categoria che condivide tradizioni, sacrifici e una forte identità culturale.
Un risultato reso possibile grazie all’impegno del C.T.C.I. – Comitato Tornei Circhi Italiani, che negli ultimi anni ha saputo trasformare un’iniziativa nata spontaneamente in un progetto nazionale strutturato e riconosciuto. Dietro l’organizzazione dell’evento c’è il lavoro costante di Ruby Merzari, Daviso Montemagno, Luke Franchetti, Darix Maugeri, Fabio Montico,Luca Gravagna, Elvis Coda Prin e Jessy Franchetti, che hanno dedicato tempo, energie e passione alla costruzione di un appuntamento fondato sui principi della lealtà sportiva, dell’integrazione e del rispetto reciproco.
Particolarmente significativo è stato il richiamo ai valori del Fair Play, uno dei pilastri dell’intero progetto. In questo contesto si inserisce il lavoro svolto da SIAC EUROPA SPORT, che ha sottoscritto un importante Protocollo d’Intesa con il Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP), associazione benemerita riconosciuta dal CONI e presieduta dal dottor Ruggero Alcanterini. Un accordo nato con l’obiettivo di promuovere e diffondere i valori etici dello sport anche all’interno del mondo circense, valorizzando il ruolo educativo che iniziative come questa possono svolgere.
Nel corso della manifestazione sono stati assegnati anche i riconoscimenti speciali dedicati proprio alla promozione della correttezza sportiva. Il Premio SIAC EUROPA SPORT è stato conferito alla squadra Happy Circus, distintasi per l’impegno dimostrato nel promuovere e interpretare i principi del Fair Play durante l’intero torneo. Un riconoscimento speciale è stato inoltre assegnato al capitano dell’Atletico Circensi, Larry Rossante, e al giocatore Yuppi Niemen, protagonisti di comportamenti esemplari dentro e fuori dal campo e autentici interpreti dello spirito sportivo che il torneo intende promuovere.
L’iniziativa guarda ora al prossimo importante appuntamento in programma il 19 ottobre 2026 a Latina, all’interno della prestigiosa cornice del Festival Internazionale del Circo d’Italia. Sarà infatti il festival a ospitare uno dei momenti più significativi dell’intero percorso, con l’assegnazione della prima Fair Play Challenge Cup, trofeo destinato a premiare le realtà capaci di incarnare concretamente i più autentici valori dello sport.
Ma il progetto guarda già oltre. Tra gli obiettivi del C.T.C.I. vi è infatti quello di selezionare, tra i migliori giocatori che partecipano ai tornei, una vera e propria Nazionale del Circo Italiano, una rappresentativa composta da artisti e tecnici circensi capace di confrontarsi in futuro con realtà circensi internazionali e di rappresentare, anche sul terreno di gioco, l’eccellenza e l’unità del circo italiano.
Più che un semplice torneo, quello promosso dal Comitato Tornei Circhi Italiani si conferma così un progetto culturale e sociale che utilizza il calcio come strumento di incontro, dialogo e condivisione. Un esempio concreto di come il mondo del circo sappia ancora fare squadra, dentro e fuori dalla pista.











