FUCECCHIO. È scoppiata la polemica fra il Circo Medrano e l’amministrazione comunale: tutto nasce dalla possibile contemporaneità tra gli spettacoli (iniziati ieri e previsti, secondo i manifesti, fino al 4 marzo) e la mezza maratona di Fucecchio, in programma domenica mattina in piazza Aldo Moro.

Una situazione paradossale, col Medrano a rivendicare la disponibilità della piazza fino al 4 marzo, in aperto contrasto con l’amministrazione che ha intimato loro di sgombrare entro domattina alle 6, così da poter installare le strutture necessarie per l’evento di domenica. Già i manifesti affissi lungo la strade facevano presagire qualcosa: quel 4 marzo come ultima data a Fucecchio anticipava ciò che poi è realmente successo. Vale a dire lo scontro totale tra Comune e circo. Le accuse volano da ambo i lati e le versioni sono diametralmente opposte.

Il Medrano sostiene di aver chiesto con largo anticipo l’autorizzazione senza sapere della mezza maratona mentre il Comune sottolinea di aver precisato nell’accordo l’assoluta necessità dello sgombero.

Per potersi esibire e come tutela a garanzia del piazzale di piazza Aldo Moro, è necessario fare una fidejussione (in questo caso da 30mila euro), che protegga il Comune da eventuali danni. Oltre a ciò, ed è questo l’oggetto del contendere, l’amministrazione ha preteso che fra le clausole della stessa fidejussione ci fosse anche quella di liberare la piazza entro domattina. Il Circo Medrano ha risposto picche e a questo punto non ha ottenuto nemmeno il permesso – dalla commissione comunale pubblico spettacolo – per gli spettacoli di ieri e di oggi.

«Abbiamo chiesto all’amministrazione – precisa uno dei responsabili, Salvatore Mendola – di coesistere con la mezza maratona. Abbiamo messo a disposizione anche parte del nostro tendone a titolo gratuito ma è stato inutile. Devo dire che è anche la prima volta che ci succede, e noi giriamo tutta l’Italia e non solo. Il nostro è un apparato imponente: più di 100 persone e 70 animali e impedirci di esibirci il sabato e la domenica è un enorme danno economico».

«La Giunta – precisa il Sindaco Claudio Toni – ha concesso piazza Aldo Moro fino alle 6 di sabato 2 marzo. Poi la piazza dovrà esser libera per permettere l’allestimento delle strutture delle mezza maratona. I responsabili del circo per avere l’autorizzazione agli spettacoli devono sottoscrivere una fideiussione da 30 mila euro a garanzia dell’impegno a liberare la piazza nei tempi previsti. La delibera della Giunta che li autorizza riporta esattamente queste condizioni e i gestori lo sanno dalla scorsa settimana e li hanno accettati. Senza il rilascio della fidejussione, comunque, non possono fare alcuno spettacolo, nemmeno quelli di ieri ed oggi. Come dicevano i latini “pacta sunt servanda”, i patti vanno rispettati».

In serata, poi, si è giunti ad una (definitiva?) soluzione. Come si legge sul sito ufficiale del Medrano dal tardo pomeriggio di ieri, gli spettacoli originariamente previsti domani,domenica e lunedì in piazza Aldo Moro si svolgeranno invece in piazza Pertini secondo gli orari prestabiliti. In poche parole i circensi smobiliteranno realmente domani mattina per trasferirsi nei pressi del palazzetto dove si esibiranno regolarmente.

Così la mezza maratona avrà tutto lo spazio che merita ed il Circo Medrano potrà lavorare come desidera. Forse.