E’ stata inaugurata sabato 22 dicembre al Teatro Sociale la rassegna di Circo-Teatro, inserita nel cartellone della Casa delle Arti, realizzata dall’Assessorato alla Cultura e Spettacolo, in collaborazione con Ambaradan.

Distribuita su tre giorni, a cavallo delle festività natalizie, la rassegna inanella spettacoli che si muovono tra acrobazia, clownerie, numeri circensi, dedicati a un pubblico misto di giovani e adulti, famiglie con bambini.

La parola “circo” è un’etichetta che si può applicare su vari contenitori. In origine, essa era per lo più utilizzata per indicare uno spazio, un contenitore di arti e artisti dalle più svariate espressioni, accomunati dalla ricerca di un’eccellenza, dal virtuosismo, ma anche dall’immediatezza del linguaggio. Nel corso dei secoli le discipline circensi hanno seguito un cammino alquanto eterogeneo. Le nuove tendenze, basate sull’intreccio di modalità comunicative, hanno portato a concepire le arti circensi in una nuova ottica, sempre meno legata allo chapiteau e aperta a nuove esplorazioni. Forte di una crescente popolarità in Europa, ma oggi anche in Italia, il colorato mix di strumenti espressivi rappresentati dal teatro-circo trova quest’anno nel programma della Casa delle Arti un’importante ulteriore vetrina bergamasca, offrendo a tutti l’opportunità di studiare, scomporre e ricomporre le componenti di questa ibridazione e capirne meglio i meccanismi, le potenzialità, il fascino.

Venerdì 28 dicembre ore 21: Linge sale – Panni sporchi. Un uomo. Una donna. E una bici.

Regia Fiorenza Guidi, musiche David Murray, disegno luci Valério Alfieri, con Damiano Fumagalli e Alice Roma.

Produzione Compagnia Rasoterra. Lui e lei sono piccoli e grandi. Sono insieme bambini e adulti. Saggi e folli. Teneri e violenti. Lei e lui sono animali intelligenti o piccoli orsacchiotti chiusi in una gabbia. Lui e lei sono esseri sensuali, innocenti, complici e disinibiti nel loro gioco eterno. Lei e lui sono in un bosco, in casa, in una strada senza uscita o in un cerchio che si ripete e si proietta dal ricordo e da una solitudine che li fa cani randagi. Insieme al gioco, al riso e alle difficoltà del vivere, c’è un’eredità da smaltire legata alle ombre del passato. Il risultato è un affascinante affresco di situazioni, in un groviglio di dolcezza e crudeltà disarmanti. Un gioco pazzo e sensuale in un mondo che sta per finire. Biglietti: intero € 10,00 – ridotto € 8,00

Domenica 6 gennaio ore 16.30: Circo Polenta.

Di e con Lorenzo Baronchelli, Pierangelo Frugnoli, Ettore Giuradei, Massimiliano Maccarinelli, collaborazione registica Carlo Rossi, musiche originali Pierangelo Frugnoli. Produzione Ambaradan & Compagnie Envol Distratto. Primo, Mansueto, Bortolo e Cherubino, figli di Isolina e Arturo Togne, nascono a Pumenengo, piccolo paesino tra le terre bresciane e bergamasche. La loro piccola casa è situata proprio al confine, tanto che le loro camere da letto si trovano in province separate.

Assunti nell’impresa edile di famiglia sin dalla tenera età, le loro giornate scorrono noiosamente tra casa e cantiere, dove lavorano incessantemente. Ma la monotonia delle loro vite è destinata a finire presto… In paese è arrivato il Circo! Accorsi a vedere lo spettacolo, i giovani vengono sedotti dall’esibizione e dal fascino di quattro bellissime trapeziste.

Uno spettacolo di moderna clownerie divertente e accattivante in cui il linguaggio teatrale si mischia con le arti di strada: giocoleria, acrobatica, clownerie e musica dal vivo. Biglietti: unico € 6,00