Un’aggressione senza apparente spiegazione, ai danni di un animale inerme. E’ ciò che accaduto a Ginosa Marina, dove almeno quattro individui hanno assalito durante la notte tra lunedì e martedì, un toro del Circo Marina Orfei, per amputargli un corno. L’intenzione era probabilmente quella di portar via entrambe le appendici della bestia, pesante oltre 900 chilogrammi, che ha perso oltre due litri di sangue, prima di essere soccorsa dal personale della storica famiglia circense italiana. Il toro è stato prima picchiato e poi costretto all’amputazione. Svegliati dai lamenti dell’animale, i dipendenti della compagnia hanno visto la scena grazie alle telecamere di sorveglianza e provato a raggiungere i quattro individui, che sono fuggiti in scooter.
 

Giraffe e zebre fuggono dal recinto
Nel frattempo gli altri animali, tra i quali cavalli, elefanti, una giraffa e una zebra, erano usciti dalla recinzione del circo, lasciata aperta dagli assalitori. Il personale ha dovuto lavorare un po’ per farli tornare nelle loro stalle e chiamare un veterinario che ha curato il toro ferito. Gli spettacoli del circo, arrivato a Ginosa Marina da circa una settimana, sono stati sospesi almeno fino a questa sera. E’ probabile che anche l’altro corno del toro, fino a ieri ancora sanguinante dai capillari, dovrà essere amputato, in quanto entrambe le appendici servono all’animale per orientarsi. Sull’aggressione indagano i carabinieri. Il sospetto della famiglia Orfei è che i balordi pensino che le corna siano di avorio. Il toro non faceva parte delle esibizioni negli spettacoli della compagnia ma era stato adottato da circa 15 anni dal circo che lo portava con sé in tournée

Qui di seguito vi mostriamo alcune immagini del povero animale, che speriamo si riprenda al più presto, inviateci dal direttore del circo Marcello Monti