Vorticose acrobazie con biciclette, i volteggi di coraggiose danzatrici aeree, con la musica swing a dare il ritmo alle esibizioni. È "The king of swing", lo spettacolo della compagnia circense El Grito, in scena al teatro Vittoria di Testaccio da giovedì 23 aprile e fino a domenica 3 maggio
Sullo stesso palco si ritroveranno artisti circensi provenienti da Canada, Uruguay, Francia, Belgio e Italia, per dare vita a un varietà di circo contemporaneo in cui sono banditi gli animali e si lascia spazio a esibizioni del repertorio classico, dal sapore antico, tra arditi equilibrismi e spettacolari bolle di sapone, per divertire adulti e bambini con atmosfere sognanti e sperimentazioni surreali.

"Abitiamo in roulotte, siamo nomadi e viviamo una vita comunitaria" spiega Giacomo Costantini, fondatore della compagnia insieme all’acrobata uruguaiana Fabiana Ruiz Diaz. L’obiettivo dei loro show è condurre il pubblico in un viaggio intorno al mondo, alla scoperta di suggestioni inedite. "Per noi il circo deve essere una terra lontana continua Costantini una bolla temporale all’interno della quale è come trovarsi in un paese straniero". Ad accompagnare le rocambolesche avventure degli artisti del Grito, la musica del "Re dello swing", all’anagrafe Emanuele Urso, batterista e clarinettista, che insieme a un ensemble di sei elementi imporrà il ritmo frenetico della "swing era" allo spettacolo, tra improvvisazione, abilità esecutiva e fumose atmosfere da jazz club anni Trenta.

La compagnia El Grito nasce nel 2007 a Bruxelles, ma ha un’anima artistica tutta italiana. In pochi anni, con oltre cinquecento reppliche e migliaia di spettatori, si è imposta con show di "circo contemporaneo all’antica" come lo definiscono i fondatori tra passato e futuro dell’arte circense, portando avanti una ricerca sul linguaggio non verbale che si fa sintesi tra le diverse discipline artistiche del circo, a cui si mescola il teatro, la danza e, come nello spettacolo al via domani, la musica dal vivo. Così, nelle parole dei fondatori della compagnia, lo spettacolo offre al pubblico un’occasione di "rinuncia ad un mondo frenetico e disumano, per dare tempo e spazio alla creatività, alla fantasia, all’avventura".

Teatro Vittoria, piazza di Santa Maria Liberatrice 10, da giovedì 23 aprile e fino a domenica 3 maggio, infotel: 06 5781960

 

 

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