Dopo i sold out di Assassinio sul Nilo e dell’esilarante spettacolo di Lillo & Greg, un altro appuntamento d’eccezione al Teatro Mancinelli di Orvieto: sabato 24 gennaio alle ore 21 e domenica 25 gennaio alle ore 17, sul palcoscenico arriva lo spettacolo IL CLOWN DEI CLOWN, scritto, diretto e interpretato da DAVID LARIBLE.

Da anni definito dalla stampa “il più grande clown del mondo”, si è esibito con successo in circhi e teatri di quattro continenti, ha entusiasmato il pubblico del Madison Square Garden di New York e fra suoi ammiratori troviamo Jerry Lewis e Steven Spielberg. Italiano di origini francesi, rappresentante della settima generazione di una famiglia circense, David Larible si è affermato a livello internazionale come una vera e propria star del circo, consacrata da riconoscimenti quali il Clown d’Argento nel 1988 e Clown d’Oro nel 1999 al Festival di Montecarlo. Lo spettacolo Il clown dei clown raccoglie le esperienze di Larible collezionate sui palcoscenici di tutto il mondo: dal piccolo schermo, alla scuola di vita del circo classico italiano, passando per le grandi arene americane, fino ad approdare nei più prestigiosi teatri di prosa. Ma si tratta, prima di tutto, di una confessione artistica di David, un ritratto sincero della sua maschera e dell’uomo che la indossa, un piccolo manuale di riso e poesia. E’ un racconto, per suggestioni e gag, del suo percorso artistico, e un ritratto realistico e allo stesso tempo poetico del mondo della clownerie, arte antica riletta con uno sguardo sempre nuovo. Uno spettacolo capace di lasciare a bocca aperta i più piccoli e di emozionare gli adulti.

Larible arriva in punta di piedi, lo sguardo distratto, le mani in tasca e il passo incerto, ma pochi gesti e pochi movimenti trasformano il suo incedere in una strepitosa risata e una valanga di divertimento. I suoi riferimenti sono tanti, fra tutti quello a Charlot, sia per la comicità con retrogusto di poesia, sia perché il suo costume (in particolare il cappello) è dichiaratamente ispirato a quello di Jackie Coogan de Il Monello di Chaplin.

Nelle sue gag gioca sempre con i grandi miti classici dell’italianità: la prima ballerina, l’opera lirica, la musica classica, con brani tratti da Mascagni e Leoncavallo. Uno stile inconfondibile che attinge dalla tradizione circense del clown Augusto e s’incontra con Fellini, passando per la Commedia dell’Arte. La sua arte rapisce, seduce, commuove e parla la sola lingua che accomuna tutto il mondo: ridere! Lo spettacolo è un crescendo, non tanto nell’abilità del comico, ma di emozioni: risata dopo risata il pubblico si avvicina l’uno all’altro, sorride con e del suo prossimo. Sempre più apprezzato e ricercato, il circo teatro raccoglie grandi successi per la sua capacità di avvicinare a questa forma d’arte tutta la famiglia. Spettacoli coinvolgenti e divertenti che sanno divertire adulti e bambini.

Il disegno luci è di Mirko Oteri, la direzione tecnica di Roberto Medini, quella artistica di Alessandro Serena, produzione “Circo e dintorni”.

Prezzi biglietti: da 7 a 30 euro. Per i bambini under 12 riduzioni del 50 %.

La recita di domenica 25 gennaio ore 17 (nell’ambito della rassegna La Domenica dei Piccoli), prevede, per i bambini presenti, una merenda con pane e cioccolata offerti dal Supermercato Metà.

Per vedere il video promo dello spettacolo e per ulteriori informazioni www.teatromancinelli.com