‘Nonostante le morbide spire della sua corteccia siano un giaciglio ambito da tutti gli abitanti della natura, i suoi occhioni tremendi e le fronde così colorate eppur incombenti scacciano qualsiasi animale osi avvicinarsi. Ma si leva il sipario sul giorno in cui anche il più magnifico degli alberi avrà bisogno di aiuto sincero.’

Questo l’incipit di Castagno Taccagno, il nuovo spettacolo di Luciano Strasio, artista torinese che quest’estate ha ripreso la bicicletta per raccontare un altro mondo: un bosco animato da tante creature, cibo a sazietà, una selezione dei più bei monumenti, un aereo, un treno, una barca a vela, Giuanin e tanto altro ancora.

Dove? All’interno di un châpiteau/tendone da circo cucito intorno ad una bicicletta rigorosamente autocostruita. Sopra la bicicletta sono montate due scatole, al cui interno si svolgono gli spettacoli: uno è quello dell’albero Castagno Taccagno e l’altro è Giuanin D’ La Vigna, un uomo che finisce per dimenticare il suo sogno più grande, salvo ritrovarcisi lanciato senza neanche rendersene conto. Entrambi gli spettacoli di marionette sono rivolti a bambini, adulti e anziani e possono essere visti unicamente attraverso le coppie di fori posti attorno la scatola, adornati da eleganti occhiali d’epoca.

Gli spettacoli sono il frutto di un mix di tecniche, dal box theatre al teatro delle ombre, passando per burattini e marionette, e nascono da un lavoro di ricerca manuale intorno al riciclo e riuso di materiali come legno, stoffa, carta da riviste/giornali, plastica di bottiglie, gomma piuma, cartone, vetro e fili vari.

Quasi tre mesi e 1600 km che hanno visto Luciano pedalare per la Sicilia, la Campania (solo un pezzettino, da Salerno a Napoli!) e poi Sardegna e Corsica, in spiagge, piazze, centri culturali e tra i rioni di una miriade di paesini e città.

Un originale circo in miniatura che è riuscito a catturare l’attenzione di grandi e piccini ed ha ridato la possibilità e la voglia di sognare a tante persone, in un’Italia che sembra aver dimenticato come si fa.

SABATO 20 SETTEMBRE 2014 officina creativa Cecchi Point, via Antonio Cecchi 17 (TO)  dalle 17 alle 19.