Paolo Orfei spopola nella cittadina della Piana.

I numeri di Perla Bortolussi meritano di essere presentati ai Festival Internazionali.

Ancora una volta la Città di Gioia Tauro si è dimostrata molto attenta ad uno spettacolo circense di qualità. Infatti la tournée in Calabria del Circo di Paolo Orfei, iniziata nella cittadina della piana, è stata eclatante. Migliaia di persone hanno assistito ai vari spettacoli, infatti anche nell’ultimo giorno c’è stato il tutto esaurito. 

Lo spettacolo molto allegro, ben ritmato presenta le esibizioni della troupe di ungheresi Szebeni, un ottimo numero di tessuti con Jasmine Torregrossa, la corda girevole con Simona Russo – Castellucci, il simpatico clown Alessandro Perelli, in arte Alex, il giovane Devis sul filo teso con la sua piccola partner Denise, la giovane Sandra Szebeni agli hula-hoop.

Al trapezio ha suscitato grande interesse la bravissima Kaory Castellucci che, reduce da un gravissimo infortunio, ritornava in pista. La sua tenacia, la sua caparbietà sono stati elementi che le hanno permesso di ritornare sul suo trapezio ed essere più grintosa e determinata di prima.

Note particolari meritano i numeri di Perla Bortolussi con il suo cavallo dove la dolcezza della giovane artista si intercala pienamente nello stesso cavallo.
Dolcezza, eleganza, coraggio, professionalità sono gli elementi determinanti che permettono a Perla di gestire un numero di leoni di elevato tasso tecnico.
I suoi numeri meritano certamente di essere presentati in qualche festival internazionale.

Lo spettacolo termina con l’altalena russa dei Szebeni. Al saluto finale di tutti gli artisti la popolazione gioiese ha ricambiato con diversi minuti di intensi e calorosi applausi.

La direzione del circo, al termine della piazza di Gioia Tauro, ha ringraziato tutto il Comune di Gioia Tauro, il signor Teodoro Mazzaferro, il Consigliere Provinciale Rocco Sciarrone che ha consegnato anche una targa alla famiglia Castellucci per la sensibilità dimostrata verso la gente diversamente abile.

Altri ringraziamenti ai gestori dei lidi “Pino’s” e “L’Antica Ciambra”, al dott. Gioacchino Sacca corrispondente della Gazzetta del Sud, a Lucio Rodinò direttore di Inquieto Notizie ed un ringraziamento particolare a Clemente Corvo grande amico della famiglia Orfei e Castellucci. Inoltre si ringrazia Roberto Chiappalone titolare dell’omonimo bar a Gioia Tauro per la disponibilità verso la famiglia Castellucci.

 

Tommaso Cutrì
Simone Cimino