Tre eventi per il festival di Gibellina diretto da Claudio Collovà 

GIBELLINA (TP) Sabato 21 giugno, il festival “Orestiadi, nel segno del contemporaneo“, promosso dalla Fondazione Orestiadi con la direzione artistica di Claudio Collovà e incorso a Gibellina propone un triplo appuntamento: alle 20 nel Sistema delle piazze la compagnia Ci es di Barcellona presenta «In». A seguire, dalle 21.30, a Palazzo Di Lorenzo, «Discorso grigio» e «Discorso giallo» a cura della compagnia “Fanny & Alexander”di Ravenna. Ingresso libero a tutti gli appuntamenti.

Alle 20 nel sistema delle Piazze va in scena «In», con Emiliano Sanchez Alessi e Eva Szwarcer. Creato in collaborazione con il “Lido” di Tolosa, In è stato in tournée in tutta l’Europa con più di 100 repliche. Uno spettacolo in cui tutti possono divertirsi ognuno a suo modo. In prevede clownerie e manipolazione di oggetti. La compagnia nasce a Barcellona, in Spagna, dall’unione degli artisti Emiliano Sanchez Alessi e Eva Szwarcer. Ha sede a Barcellona e attualmente è in tour, dopo aver portato lo spettacolo nelle principali città europee, Londra, MIlano, Parigi, Amsterdam, Madrid e Atene.

Sempre sabato 21 giugno, alle 21.30, a Palazzo Di Lorenzo, Fanny & Alexander mettono in scena «Discorso grigio» e alle 22 «Discorso giallo». Ideazione Luigi de Angelis che cura la regia, e Chiara Lagani, che cura la drammaturgia. Con Marco Cavalcoli.

Discorso grigio esplora le forme e le retoriche degli interventi politici ufficiali. Giocando con i luoghi comuni dell’oratoria politica ed esaltando le potenzialità di una parola calata in una drammaturgia intrecciata e volutamente sorprendente, Marco Cavalcoli incarna qui in chiave concertistica un misterioso presidente alle prese, tra i tanti riverbri passati e presenti di una memoria storica incancellabile, con un importante discorso inaugurale da pronunciare alla nazione. Grigio è il colore della mescolanza perfetta di ciò che è bianco e ciò che è nero. Secondo l’agenzia di stampa ufficiale il presidente si rivolgerà alla nazione. Non è certo la prima volta, nella storia, che un presidente parla a un paese. Ecco. Il presidente parlerà. Cosa c’è di strano? Che accadrà? Chi saprà riconoscere la sua voce capirà.

Discorso giallo si pone alcuni interrogativi sulla delicata questione della tv pedagogica. Buona o cattiva maestra tv? Dalle primiti- ve istanze, orientate al recupero dell’analfabetismo e delle carenze scolastiche, fino al palcoscenico dei buoni sentimenti in cui i bambini, tra aneddoti e canzoncine, son fatti spettacolo di simpatia e di stupore per adulti e famiglie, fino alla proposta agonistica e meritocratica del talent show (“amici”), chiara lagani incarna qui, in chiave concertistica, la metamorfica figura fusa di un emblematico adulto/bambino, allievo/maestro/conduttore, soggetto e oggetto di alcuni famosi programmi televisivi intrecciati e sovrapposti, attraversando alcune note figure televisive.