Quando arriva il circo in città c’è sempre un’aria di festa ed un entusiasmo contagioso.
Se poi il circo è quello della grande Moira Orfei l’occasione diventa davvero imperdibile.
Ho avuto modo di assistere allo spettacolo  e posso dire con certezza che qualità e bellezza hanno superato di molto le mie aspettative.

Il presentatore, i giocolieri e gli acrobati tutti di fama internazionale , i clown musicali simpaticissimi nel coinvolgere il pubblico nei piccoli intervalli tra un’esibizione e l’altra; poi ancora diversi numeri con piccoli animali esotici e la grande performance di Stefano Nones Orfei (figlio di Moira e Walter, pluri vincitore di diversi trofei al Festival del circo di Montecarlo per varie specialità) con le sue tigri e il tenerissimo Artu’ splendido esemplare di leone bianco.
A fare da contorno un coloratissimo balletto con coreografie da favola curate in ogni dettaglio e la piccola orchestrina live.

E poi arriva lei… a segnare la fine della prima parte dello show, la grande Moira a bordo del mitico maggiolino che fa il giro della pista per salutare tutti. Tanti applausi, tanta partecipazione e tanto affetto per la regina del circo.
Durante l’intervallo ho fatto una lunga chiacchierata con Walter Nones, tra i fondatori di questa grande famiglia, che mi ha consentito di comprendere meglio la realtà circense e di capire cosa c’è dietro quello che vediamo.
Una vera città viaggiante ,totalmente autonoma in termini di organizzazione .
Hanno tutto: una centrale per l’erogazione dell’energia elettrica, diversi gruppi elettrogeni, punto di primo soccorso, ambulatorio veterinario con l’anagrafe di tutti gli animali (ognuno ha la sua cartella) officina meccanica, mensa, sartoria, lavanderia, falegnameria, un bar e ovviamente alloggi dotati di tutti i comfort. Oltre 120 persone tra artisti e addetti ai lavori, ognuna delle quali apporta qualcosa di speciale e indispensabile.
“Chi sceglie di fare questa vita è spinto da una forte passione, solo così si riesce a superare qualsiasi difficoltà si presenti ” si perchè quelle non mancano mai racconta Walter Nones : “lavoriamo con il caldo, con il freddo, con la pioggia con la neve, siamo per strada …e dobbiamo essere pronti a tutto perchè l’imprevisto e il pericolo fanno parte del nostro mestiere e della nostra vita “.

“Esiste la possibilità che insieme a difficoltà oggettive si presentino anche quelle legate alla burocrazia, questo può accadere purtroppo nonostante la carovana arriva in una città quando tutto è stato già pianificato e controllato per tempo”.
Un racconto molto vero e sentito quello di Walter Nones ( per me molto emozionante) arricchito anche da alcuni aneddoti del passato legati alla sua carriera di domatore: ” il legame che si crea con gli animali (anche feroci) è qualcosa che va oltre il mestiere, e’ amore incondizionato è sintonia pura fatta di sguardi e di feeling ; se c’è una giornata NO è meglio evitare l’esibizione perchè gli animali avvertono i cambiamenti di umore e ne risentono fino a comprometterne la performance”.

Bellissima esperienza, ringrazio Antonio Di Gaeta per l’opportunità che mi ha dato, tutte le persone meravigliose e sorridenti del circo che ho incrociato, la grande Moira dolcissima e naturalmente Walter Nones.

Ricordiamo che il circo Orfei resta a Barletta fino al giorno 26 Maggio 2014 /Litoranea di Ponente
Spettacoli:
Sabato ore 17:30 e ore 21:15
Domenica ore 16:00 e ore 19:00
Lunedì ore 17:30 e ore 21:15