Blitz del Corpo forestale nel circo Martin a Domusnovas per presunti maltrattamenti verso gli animali. Le indagini sono partite qualche tempo fa, come precisato dal Commissario capo Irene Davì, della sezione Cites di Roma del Corpo Forestale dello Stato, in seguito a diverse segnalazioni da parte di associazioni ambientaliste e documentate anche dal programma televisivo Striscia la Notizia. In particolare, l’inchiesta ha riguardato l’impiego di animali pericolosi in ambiente non controllato e maltrattamenti: le indagini si sono concentrate su un orso bruno, una tigre e un elefante africano.

“Sembrerebbe che l’orso bruno – dice l’ufficiale del Cites – fosse obbligato a portare una grossa museruola per lunghi periodi della giornata; la tigre, come documentato anche da noi, era obbligata a salire sopra un cavallo che trainava un carretto su cui veniva fatto salire l’orso, “obbligando preda e predatore a un contatto fuori natura. Per quanto riguarda l’elefante, è abbastanza inusuale che venga utilizzato in ambiente circense una specie africana che ha un’indole poco incrine all’ammaestramento e quindi potenzialmente più pericoloso delle specie asiatiche. Qualche tempo fa, a Osimo, in provincia di Ancona, l’esemplare era fuggito dal circo creando panico e situazioni di pericolo”.

È stato quindi disposto il sequestro delle bestie, esteso anche a un esemplare di ippopotamo, con l’obbligo della custodia temporanea e del sostentamento a carico dei titolari del circo, in attesa che il pubblico ministero incaricato delle indagini ne disponga il trasferimento in un luogo più adatto. Durante tutta l’operazione, che si è protratta fino a tarda sera, gli uomini del Corpo forestale sono stati coadiuvati dagli agenti del Commissariato di Iglesias, al comando del Vice Questore Gabriella Comi.