Hanno lasciato un biglietto per rivendicare il raid vandalico: “Animali liberi”, scritto a caratteri cubitali su un foglio abbandonato sul parabrezza di un furgone utilizzato come vela per promuovere gli spettacoli nel piazzale di via delle Tagliate. Teppisti che si sono armati di coltelli e ieri pomeriggio hanno forato tutte e quattro le gomme del mezzo pubblicitario, proprio mentre si stava svolgendo lo spettacolo, dalle 15,30 alle 17,30. Ad accorgersi del raid sono stati infatti gli stessi organizzatori che hanno dato l’allarme alla polizia subito dopo che si è chiuso il sipario. Un gesto che non ha quasi precedenti in Lucchesia. Ma non è finita qui, perché il gruppo di contestatori del circo ha agito anche in vari altri punti della città, strappando almeno trenta dei circa 60 cartelloni pubblicitari, affissi lungo le principali arterie cittadine.

Proprio questo pomeriggio gli organizzatori formalizzeranno la denuncia – per ora contro ignoti – alla polizia. “Quello che è avvenuto è sconcertante – commenta una di loro, Luisa Rossi – perché trattiamo gli animali con la massima cura e il massimo rispetto, inoltre i nostri spettacoli stanno avendo uno straordinario successo tanto che probabilmente prolungheremo di una settimana il programma a Lucca, dove arriviamo per la prima volta”. Luisa, insieme al titolare Davide Rossi, non ha intenzione di lasciarsi intimorire: “Abbiamo però chiesto alla questura maggiore sorveglianza in zona, dopo gli episodi di ieri pomeriggio”. Secondo gli organizzatori la firma è chiara: “Gli animalisti ci accusa ingiustamente – dice Luisa Rossi – perché degli animali abbiamo il massimo rispetto e nessuno viene maltrattato”. Il loro primo soggiorno a Lucca tuttavia è stato condito di una inattesa sorpresa: “Siamo stupidi di fronte a questo accanimento – ha detto l’organizzatrice del circo acquatico -: dopo il raid di ieri, questa mattina ci siamo accorti che avevano tolto gran parte dei cartelloni pubblicitari che sponsorizzavano l’evento”.