Una sfida un po’ folle per una giusta causa. Non c’è altro modo per definire la partecipazione alla maratona di Roma del 23 marzo da parte di Lorenzo Cecchi, samminiatese che lavora a Empoli, nome d’arte Duemetri (vista l’altezza inevitabile più che azzeccato…). Cosa ci sia di folle nel correre una maratona? Provate a chiudere gli occhi e immaginate un uomo col naso rosso da clown che correrà i 42 km del tracciato tenendo sempre in movimento tre autentiche palline da giocoliere. Un’assurdità? Non per Lorenzo Cecchi. Giovane presidente della cooperativa “Ridere per Vivere Toscana“, Cecchi oltre a essere un insegnante di giocoleria nelle scuole di circo è soprattutto un clown di corsia, uno di quei buffi personaggi che ogni giorno girano per gli ospedali per strappare un sorriso ai bambini ricoverati nei reparti di pediatria. “Ho lanciato questa sfida – spiega il clown dal cuore d’oro – parteciperò alla maratona di Roma esibendomi nel difficile spettacolo di giocoleria delle tre palline per incentivare una raccolta fondi, vitale per proseguire i nostri progetti di clownterapia. Ho fissato l’obiettivo di raccogliere almeno 4500 euro“.

Lorenzo e i suoi sei colleghi clown di “Ridere per Vivere” sono già attivi nelle stanze delle pediatrie di Pontedera, Pisa, Massa e Lucca, ma il ricavato che riuscirà a ottenere con la maratona servirà per finanziare anche un altro importante progetto che andrà ad allargare la cerchia degli ospedali in cui opera l’associazione dei pagliacci di corsia. «Con i miei colleghi – spiega ancora Cecchi – abbiamo deciso che tra marzo e aprile cominceremo la clownterapia anche in un ospedale importante per la Toscana come il San Giuseppe di Empoli. I soldi che riuscirò a raccogliere dalla maratona saranno fondamentali per dar concretezza al nostro progetto, quello di veder sorridere tanti bambini che soffrono anche a Empoli“.