Nemmeno il tempo di tirare su i tendoni e montare i trapezi, ed eccolo pronto a “sbaraccare”. Il circo “Paolo Orfei”, giunto a Fondi a metà della settimana corrente, piazzandosi lungo via Diversivo Acquachiara, a meno di imprevisti dietrofront è già pronto a emigrare verso altri lidi.

 Tanto che già domenica pomeriggio alcune strutture erano in corso di smontaggio. Il motivo? La crisi. Pare infatti che, dalla sua venuta nella Piana, il riscontro di pubblico sia stato praticamente nullo.

 Spalti vuoti e volti scuri. Domenica, gli artisti circensi non sarebbero nemmeno mai andati in scena: per il serale non si riusciva a raggranellare la gente. Nei giorni precedenti, spiegavano, solamente qualche “visita guidata” tra cammelli ed elefanti e poco più. Poi, nulla più. L’esibizione odierna, potrebbe dunque essere l’unica.

 Segno evidente che in tempi di recessione economica, e con le spese natalizie alla porte, le famiglie hanno chiuso ancor di più i cordoni delle borse, peraltro sempre più vuote. Grande, la delusione dell’acrobata e patron Paolo Orfei, che certo sperava in tutt’altra accoglienza.