Qualche giorno fa le maggiori testate giornalistiche (da Repubblica al Corriere) battono questa notizia che non viene però riportata da nessuna testata di settore italiana.

Facciamo alcune precisazioni: i titolari del circo Martin sono stati condannati in primo grado e gli avvocati hanno già fatto ricorso e ci auguriamo davvero, per il bene di tutti, che vengano scagionati e la sentenza ribaltata; ricordiamoci che abbiamo tre gradi di giudizio in Italia e fino ad allora nessuna condanna è definitiva.

La condanna è questa (come riporta il sito Ansa):

Quattro mesi di reclusione – due in meno rispetto alla richiesta del pm – pagamento delle spese processuali, risarcimento del danno in favore della Lav, la Lega anti vivisezione, e provvisionale di 5mila euro. È la condanna per maltrattamenti sugli animali che il Tribunale di Tempio Pausania ha inflitto oggi ai titolari del Circo Martin, Eusanio Martino e Adam Caroli.

E’ innegabile che notizie come questa fanno male al mondo del circo classico italiano e ne danneggiano l’immagine. Come dicevo, la nostra speranza è che negli altri due gradi di giudizio gli imputati risultino innocenti, ma intanto il danno è fatto perchè si è scatenata una vera  e propria offensiva contro il circo con gli animali (ma purtroppo contro il circo classico in generale).

Non entro nel merito della questione perchè non ho gli elementi di giudizio necessari e sarà compito dei magistrati appurare la verità, qualunque essa sia e il mondo del circo ne dovrà prendere atto.

Mi ha fatto però riflettere il fatto che nessuna pagina social italiana ne sito internet di settore che parlano di circo abbiano riportato la notizia. Pagine e testate che scrivono se nasce un cucciolo di struzzo e danno rilevanza ad ogni piccolo dettaglio non voglio credere si siano perse questa notizia.

Questa è un’altra cosa che fa male al mondo del circo: la poca onestà intellettuale, il far finta di non vedere, fingere che i problemi non esistano.

Così facendo le uniche voci che hanno avuto megafono sono quelle di chi non vuole il circo con gli animali, degli animalisti incalliti eccetera eccetera eccetera.

Pensiamo davvero che “far finta di non vedere” aiuti il mondo del circo? È questo il modo giusto di sostenere la famiglia Martin? Abbiamo lasciato che a trattare l’argomento sia stata solo la stampa generalista che tende molto spesso a cavalcare la sensibilità dei propri lettori-clienti invece di andare a fondo della notizia.

Una prima sentenza è stata data e li ha giudicati colpevoli di maltrattamento sugli animali e se fosse vero sarebbe un fatto gravissimo e danneggerebbe indirettamente anche i tantissimi circhi che invece hanno cura del benessere dei propri animali.

Credo sia dovere di ogni organo d’informazione dare risalto a tutte le notizie, sia quelle che fanno piacere sia quelle che lo fanno un po’ meno.

Per noi di Circus News verità e onestà intellettuale sono due elementi imprescindibili. Sempre.