Il circo di Moira Orfei arriverà a Bergamo un po’ in ritardo rispetto alla tradizione: il prossimo venerdì. Il debutto sarà il 30 agosto alle 21.15 e lo spettacolo rimarrà al parcheggio dell’Oriocenter fino al 22 settembre. 

È il terzo circo arrivato a Bergamo nella stagione estiva, dopo quello di Nando Orfei in maggio – ospite del parcheggio Auchan di via Carducci – e il circo acquatico della famiglia Zoppis, in giugno alla Celadina. Di sicuro il circo di Moira (che sarà sempre presente a tutti glispettacoli) è la produzione più grossa, con 70 autotreni, circa 150 persone e i tantissimi animali. Dopo l’esperimento del musical di due anni fa «Il bacio del leone», si torna al circo tradizionale, con tutti i classici numeri circensi e – naturalmente – gli animali. 

Il grande leone albino già protagonista del musical è in cartellone anche quest’anno, dato che il sottotitolo dello spettacolo è «Il leone Artù», ma tutta l’attenzione è riposta sulla regina del circo, Moira Orfei, icona dell’immaginario e della cultura popolare da quasi mezzo secolo, inossidabile nella sua enorme parrucca corvina e nel suo trucco pesante di occhi bistrati e vestiti in lamé. «Moira non ha mai dato una fregatura al suo pubblico – commenta Luca Alghisi, portavoce di Moira Orfei e addetto stampa -, da anni triboliamo con tutti i finti Orfei che ci sono in circolazione, ma più che parlare male degli altri ci piace ricordare da noi a prezzi popolari, poco più di dieci euro, si può assistere a uno spettacolo di livello». 

Le esibizioni si terranno tutti i giorni il pomeriggio alle 17.30 e la sera alle 21.15, tranne il martedì (giorno di riposo) e il pomeriggio del mercoledì. Il circo è un po’ «in ritardo», rispetto agli altri anni perché si trova ancora a Jesolo, per sfruttare al massimo la presenza dei vacanzieri. Bergamo rimane una tappa fissa per il circo Orfei, che è di casa da più di quarant’anni. Con gli anni il circo si è evoluto, è diventato più raffinato, ma i numeri classici ci sono sempre. Moltissimi gli animali: elefanti, cammelli, un ippopotamo nano, cavalli di varie razze, zebre, tigri e il leone bianco. Tra i numeri più importanti quello di Stefano Orfei, figlio di Moira, ammaestratore di animali (in particolare tigri) pluripremiato al festival di Montecarlo; i trapezisti volanti Wulber, il duo Jostmann nel loro spettacolo di alta equitazione e i Triberti con i pattini a rotelle acrobatici. Non manca l’ultima generazione Orfei con i fratelli Moira e Walter junior, già promettenti acrobati ed equilibristi.